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22 FEBBRAIO, 2018   |   Lettura 4 min

5 Best Practice Aziendali per generare più domanda grazie ai contenuti 

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Il mix vincente è online e off-line. Se stai cercando le best practice aziendali per generare più domanda e trovare nuovi contatti, allora leggi questo articolo: chiunque domani potrebbe rimanere senza neppure un cliente all'orizzonte ma tu no.

Puoi scovare più clienti di quanti immagini, grazie a contenuti mirati e offerte scritte a regola d'arte.

I due errori più frequenti quando cerchi di accaparrarti quante più best practice possibili per impennare il tuo business sfruttando i contenuti sono:

  1. Credere che dal momento che si tratta di best practice vadano bene a prescindere, per ogni tipo di azienda e di attività imprenditoriale. In linea di massima sì ma senza dimenticare che in ogni testo, video, e-mail, lettera di vendita o annunci promozionali, ciò che fa la differenza è il tono della comunicazione. Devi essere sulla stessa linea d'onda del tuo target e parlare quanto più possibile il loro stesso linguaggio, utilizzando un vocabolario e uno slang assolutamente specifici per centrare il bersaglio
  2. Il secondo errore è pensare che solo i contenuti online siano forti, incisivi, remunerativi. In linea di massima, anche in questo caso, è così: siamo nell'era dell'auto-formazione dei consumatori, i due-terzi di loro hanno già completato il loro personale percorso di vendita prima di contattare l'azienda per un preventivo. Il processo di vendita si è allungato a dismisura, moltiplicando i passaggi e quindi dilatando nel tempo i vari momenti di contatto tra il potenziale cliente e l'azienda. Le persone  prendono in totale autonomia  il contenuto che gli interessa su internet, quasi in modalità take away, quando hanno tempo, solo se gli piace.

E se hai un'attività di prossimità?

Se il tuo business è in città e quindi lavori sulla geo-localizzazione?

In questo caso non puoi aspettare:

  1. né di allargare il giro di clientela, rimanendo immobile nell'attesa di conoscere nuove persone in zona
  2. né sguinzagliare il content marketing come un segugio a caccia di nuovi clienti "istantanei" (occorrono comunque due/tre mesi per i primi risultati tangibili).

E quindi?

Se vuoi attirare subito nuovi clienti, anche se hai già fatto pubblicità a tappeto nelle zone clou della tua città, allora devi imparare a generare più domanda e non accontentarti delle occasioni di vendita che ti capitano.

Intercettare le esigenze e farti trovare pronto quando un cliente chiama o bussa alla porta, è un pre-requisito: per questo i contenuti oggi svolgono un ruolo così cruciale, sia online che offline.

Perché?

Perché funzionano nell'attirare nuovi clienti che in realtà non sapevano neppure di aver ancora bisogno del tuo prodotto o servizio. Generare più domanda significa crearti uno spazio di visibilità, farti notare, essere presente in modo costante e incisivo, nei luoghi e nei contesti in cui le persone neppure sapevano che esistessi. 

Come puoi sfruttare dunque a tuo vantaggio i contenuti per stanare più clienti dei tuoi concorrenti, anche se sei da anni sul territorio e pensi ti conoscano tutti ormai?

Stimolare la domanda: 5 best practice aziendali

1. Costruisci un'offerta chiara e comprensibile

Tutte le aziende e tutti gli imprenditori sponsorizzano i loro prodotti con annunci, volantini, offerte di buoni-sconto oppure valutazioni gratuite nel caso di un servizio.

Purtroppo nella maggior parte dei casi, questi messaggi non funzionano e non ricevono neppure un contatto, perché ...non si capiscono. Anche se scritti in modo impeccabile, curando ortografia e sintassi, non utilizzano il linguaggio giusto e quindi non impattano, non colpiscono l'attenzione delle persone (anzi in alcuni casi intimoriscono e insospettiscono perché troppo tecnici o troppo vaghi).

2. Metti pressione

In ogni messaggio/annuncio/comunicazione che decidi di distribuire sul territorio, ricorda sempre di mettere un po' di pressione, per non lasciare che le persone rimandino all'infinito il momento di contattarti.

Se fai un'offerta quindi devi limitarla nel tempo, se offri uno sconto specifica che sarà valido fino ad esaurimento scorte.

3. Proponi una garanzia

Scrivere nero su bianco che garantisci il tuo prodotto assumendo su te stesso il rischio di inefficienza o non gradimento, è una delle best practice che potenzia subito il numero di nuovi contatti. Soddisfatti o rimborsati è una formula che di solito indica la restituzione del denaro speso ma esistono tante forme di garanzia, da studiare in maniera specifica per il tuo business. Perché?

Per non cadere nell'errore, come dicevamo all'inizio, di applicare in modo cieco una best practice pensando che vada bene per ogni tipo di azienda, quando invece potrebbe rivelarsi addirittura controproducente. La garanzia può essere totale, parziale, di reso, di sostituzione di un prodotto, di assistenza tecnica o formazione iniziale gratuite.

4. Scrivi una sales letter

Ci sono aziende (più o meno con una sessantina di dipendenti per darti un'idea della grandezza) che scrivono fino a 50-55 sales letter (la nota lettera di vendita) all'anno. Non vuol dire che ogni potenziale cliente le riceve tutte, una dopo l'altra. Individuati 4-5 buyer persona (cioè tipologie differenti di clienti in target), per ognuno si prevedono 10-12 lettere da inviare nel corso dell'anno. La ripetizione aiuta la memorizzazione e oggi che, come dicevamo, il processo di vendita ha moltiplicato gli step da superare, questa rappresenta senza dubbio una best practice. 

5. Racconta come è nata la tua azienda

Ogni business ha bisogno di un portentoso storytelling per crescere. L'esempio che me personalmente mi ispira di più è uno solo: Steve Jobs. Lo storytelling diventa una best practice nel momento in cui parli di te, dei fondatori e non dell'azienda. Le persone non parlano di Apple ma di Steve Jobs.

Raccontare la tua storia significa comunicarla in ogni messaggio che proponi all'attenzione del tuo pubblico, significa creare un ricordo nella loro mente, umanizzarla dandole un volto che le persone possono visualizzare davanti agli occhi quando parlano dei tuoi prodotti (pensa all'iPhone e a Steve Jobs!). Le persone non cercano prodotti ma altre persone sulle quali "investire", delle quali condividere un'idea, per poi diventare addirittura promoter, creando una community fedele attorno al brand. 

Tra le best practice analizzate, hai visto come il fattore off-line gioca il ruolo del campione in campo. Se arrivati a questo punto quello che cerchi è il fuoriclasse, allora leggi le best practice per il passaggio al digitale della tua azienda, che le permetterà di spiccare il volo!


 
Vuoi conoscere le best practice per il passaggio al digitale della tua azienda?


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