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06 DICEMBRE, 2017   |   Lettura 5 min

10 metodi per aumentare le vendite online di un e-commerce

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Con l’arrivo delle feste ogni occasione è buona per cercare di incrementare le vendite. Gli e-commerce in realtà dovrebbero preoccuparsi di vendere in ogni periodo dell’anno. Se il vostro sito sta avendo difficoltà a registrare vendite probabilmente non state mettendo in atto le strategie migliori per aumentare le vendite.

La maggior parte dei proprietari degli e-commerce abbandona prima di aver realizzato una vendita, soprattutto quando non hanno la minima idea di come procedere. I motivi che stanno alla radice di questi fallimenti sono molteplici:

  • non si conosce il comportamento degli utenti
  • non si sceglie un canale di vendita corretto
  • non si sceglie una nicchia remunerativa e adatta

In tutti e tre i casi, gli abbandoni sono dovuti alla mancanza di costanza, pazienza e voglia di emergere. Credere che guadagnare online sia facile è un vecchio mito duro a morire, in realtà non c’è nulla di più complicato, soprattutto quando si parte all’arma bianca, senza alcuna progettazione in mano. Fortunatamente, la pratica e l’esperienza suggeriscono che con alcuni accorgimenti è possibile fare affari online, vendere prodotti e servizi e in definitiva lanciare un business basato sull’e-commerce. Ecco i più importanti.

1. Crea un piano di content marketing per supportare le vendite

In tanti continuano ad affidarsi alle schede prodotto per vendere, senza prevedere alcun piano editoriale. Ma il contenuto vende e aiuta a piazzare i prodotti per le proprie caratteristiche. In che modo vuoi raggiungere i clienti? Chi sono i tuoi potenziali nuovi clienti? Che problemi risolvono i prodotti che offri? Se rispondi in qualche modo a queste domande, sarai in grado di mettere giù un piano editoriale, al quale va affiancato uno studio sulle parole chiavi per far emergere gli utenti realmente interessati.

2. Usa le liste per creare una campagna di email marketing automatizzata

Il cuore dell’inbound marketing, di cui spesso parliamo nel nostro blog, è l’automazione del business. Se sei in grado di raccogliere una lista di contatti, puoi monetizzarla nel tempo, creando una fidelizzazione costante con l’utente che si è appena iscritto. Puoi inviare loro dei suggerimenti, delle proposte di acquisto, dei buoni regalo, degli sconti e non solo durante il periodo delle feste, ma ogniqualvolta ritieni sia giusto. Esistono piattaforme che gestiscono tutti questi aspetti in modo automatizzato, gestendo l’iscrizione alla newsletter a partire dalla prima vendita o registrazione.

3. Utilizza i social media come Facebook, Pinterest, Instagram, YouTube

Se tante persone oggi stanno sul web è perché ci sono i siti di social network come Facebook. Grazie a questi siti puoi trarre vantaggio dagli amici, dalla famiglia, facendoti conoscere. Secondo una recente ricerca quasi 9 utenti su 10 sono disposti ad acquistare un prodotto o servizio, se questo viene raccomandato da un parente o da un amico. Inoltre tre su quattro ritengono che le pubblicità sono tendenzialmente ingannevoli e non promettono quanto mantengono.

Allora perché non vendere i propri prodotti grazie alle raccomandazioni dei network di amicizie dei social network (cioè i propri contatti e quelli altrui)? Potresti realizzare la tua prima vendita semplicemente con l’aggiornamento del tuo stato di Facebook. Chi compra online si fida dei consigli per gli acquisti generati con le condivisioni online.

Pubblica un aggiornamento di Facebook dalla pagina aziendale, cercando di sfruttare i principi della persuasione come quello della scarsità, ad esempio con un’offerta limitata nel prezzo e nella disponibilità. Usa i gruppi di Facebook e le comunità online per raggiungere sempre più potenziali clienti. Contatta gli amministratori della pagina per chiedere una promozione dei tuoi prodotti, che naturalmente devono esser in linea con l’argomento del gruppo.

4. Ottimizza il sito per i dispositivi mobile

Se non l’hai già fatto è il momento di farlo. Google tenderà sempre più a privilegiare quei siti adatti alla leggibilità online. Dotati di strumenti come Google Analytics e verifica le percentuali di provenienza del pubblico, relativamente all’uso del dispositivo. Se oltre il 70% dei visitatori proviene da mobile fornisci loro un’esperienza di acquisto memorabile e significativa.

5. Cura molto il blog interno

Come detto all’inizio una buona strategia di contenuti è basata sull’assunto che devi prima portare traffico, o perlomeno creare le condizioni, e poi vendere. Se non hai modo o tempo di curare un blog affidati a qualcuno che possa scrivere articoli importanti, originali e univoci. Se fai entrare sul sito utenti interessati a ciò che scrivi, di legato al tuo prodotto, è molto probabile che acquisterà direttamente dal sito. Vendi per caso dei prodotti alimentari? Scrivi dei benefici che comporta il consumo di essi. Non rimanere passivo.

6. Fai offerte personalizzate

Lo scopo del business è quello di guadagnare, ma come puoi pensare di farlo se non conosci la tua clientela? Prendi esempio dai commercianti più scafati, i negozianti di una volta che sapevano come vendere ai loro clienti migliori, ingraziandoseli e dando loro un’esperienza di vendita completa. Nel business spesso non conta cosa vendi, ma come vendi, in che modo questo accordo impatta l’emotività del compratore.

Osserva un’agente immobiliare o un venditore di auto all’opera: tutto il suo sforzo è concentrato nel far apparire la vendita un svantaggio per sé stesso e un vantaggio per il cliente. Attraverso Google Analytics, Facebook e i commenti al blog è possibile farsi un’idea del tipo di cliente con cui hai a che fare. Se segui il primo consiglio e generi una lista automatica di contatti, potrai scremare tra di essa per fasce di età, per luogo di provenienza, per fedeltà alle offerte. Molto dipende dal tipo di informazioni che raccogli in partenza: più ne raccogli, maggiori saranno in futuro le chance di presentare offerte così personalizzate, che il cliente si sentirà riempito di cure e premura. Aumentando di non poco le chance di vendita.

7. Usa una grafica semplice, senza fronzoli, ma curata

Hai presente Amazon? È il più importante e-commerce del mondo. I metodi con cui Amazon ha incremntato la sua posizione nel mercato meriterebbero un capitolo a parte, ma se guardiamo all’osso ci rendiamo conto che il sito è molto lineare, semplice, senza fronzoli. Tutta l’attenzione dell’utente è concentrata sul prodotto o le categorie di prodotto. In primo piano trova delle offerte basate sulla navigazione precedente, in modo da ottenere il massimo della personalizzazione. La grafica è pulita, lineare, non ci sono disturbi da nessuna parte. Si naviga bene tra le categorie. È facile comprare.

8. Usa le recensioni per aumentare la riprova sociale

Uno dei metodi più usati nel commercio è la riprova sociale: se tutti fanno una cosa, evidentemente ci dev’essere del giusto. Hai mai notato al bar, che i vasetti delle offerte sono in vetro e contengono già dei soldi? Sono stati messi dal barista per invogliare le persone “a fare altrettanto”. Le recensioni servono a spingere questo meccanismo psicologico: se tante persone hanno comprato un prodotto e lasciano recensioni dev’essere proprio quello che sto cercando. Inoltre le recensioni aiutano il compratore ad orientarsi, quando la scelta tra uno o più prodotti diventa delicata. Le recensioni aiutano a semplificare la scelta, rafforzare il passaparola e aumentare l’interazione sociale all’interno dell’e-commerce.

9. Fai una buona ricerca delle parole chiavi e ottimizza il sito (SEO)

Le principali piattaforme di e-commerce come Magento, Woocommerce di Wordpress, Prestahsop e Shopify favoriscono il posizionamento sui motori di ricerca, attraverso l’implementazione di moduli e plugin. Però sarebbe meglio far precedere l’ottimizzazione da una ricerca delle parole chiavi. Non devi mai gettarti su keywords troppo generiche, ma devi cercare di andare verso la nicchia, badando bene a non spingerti troppo oltre. Quando vendi qualcosa di troppo specifico, semplicemente gli utenti potrebbero non sapere nemmeno della tua esistenza. Per cui prima di ottimizzare e sprecare risorse, assicurati che il prodotto sia effettivamente vendibile tramite le ricerche su Google. Altrimenti prima fatti conoscere, magari usando Facebook e la pubblicità tradizionale.

10. Sii trasparente dicendo chi sei e cosa fai

La trasparenza è tutto nel commercio. Se l’utente non è in grado di sapere da chi sta comprando, da dove arriva il pacco, a chi sta pagando i soldi per il carrello appena riempito, difficilmente procederà a cliccare sul tasto “Acquista”. All’interno dell’e-commerce ci devono essere una o più pagine dedicate al venditore, cosa fa, dove si trova. Nel footer devono essere adempiuti gli obblighi di legge come il numero di iscrizione alla Camera di Commercio e la Partita IVA, ma aiuta e non poco mettere in chiaro l’indirizzo fisico e il numero di telefono. Una chat per l’assistenza online, durante le fasi di acquisto può essere di grande aiuto, insieme a dei metodi di pagamento chiari e certificati (PayPal, Carte di Credito, Postepay, contrassegno).


 
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